Bologna, P420 e Studio visit - 9 Maggio 2026
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Il Brave Art Collectors Club è una delle organizzazioni che negli anni abbiamo messo al mondo con amici, soci, partner e altri professionisti, a seconda dei contesti. Lo scopo del Club è aggregare collezionisti established e beginners intorno all’idea che collezionare costruisce valore evolutivo per sé, per gli altri e per le future generazioni. Senza i collezionisti non avremmo Leonardo, Michelangelo, Raffaello e tutti gli altri, ad esempio, ma non avremmo nemmeno il QI sopra la media che hanno quelli che si nutrono di immagini intelligenti invece che banalmente instagrammabili.
Il Sabato pomeriggio intelligente è quasi un must per noi professionisti dell’arte, e stavolta ho trascinato anche i Soci e le Socie del Brave Art, quelli meno pigri. Mostre potentissime: The Large Glass, Something in the Water e Stop Drawing. La mostra di Guido Guidi l’ho vista sette volte e la rivedrei ma quel giorno mi sono dedicato alle mostre nuove. I nostri Braves invece, instancabili, hanno visto e rivisto anche Guidi, che è una mostra epocale.
Qui potete vedere una stagione formidabile di mostre, luoghi speciali e progetti che abbiamo visitato, e a volte organizzato, con il Brave Art Collectors Club da Settembre a Dicembre 2024. Un autunno indimenticabile, a Roma, con decine di mostre ed eventi dall’intelligenza profonda e nutriente come poche cose.
Domenica 10 Dicembre 2023 siamo andati in Abruzzo con alcune socie e alcuni soci del Brave Art Collectors Club in esplorazione Flaneur modalità Art Walking (più Art che Walking, a dire il vero).
La meraviglia che vedrete nelle foto seguenti, scattate Sabato 9 Dicembre 2023 durante un bellissimo Art Walking con amiche e amici del Brave Art Collector Club, sarebbe il centro di Roma.
Il 18 Febbraio del 2020, dieci giorni prima del primo lockdown, abbiamo avuto la fortuna di essere invitati all’Opening di ARIA, l’ultimo progetto di Tomas Saraceno presentato a Palazzo Strozzi a Firenze, legato alla sua lunga ricerca sull’Aerocene, l’epoca dell’uomo in cui potremo vivere in assoluta armonia con la natura e usare l’aria come carburante per far viaggiare ogni tipo di mezzo locomotorio, dagli aerei alle auto. Ci siamo andati con una parte del mio Collectors Club, il CCCP. La lunga storia di uno degli artisti più rilevanti del mondo parte dalla sua ricerca sui ragni e il loro rapporto con le architetture universali, una relazione geometrico energetica che cambia il modo di vedere la realtà e ne scopre una molto più interessante.
Come per ogni Biennale che si rispetti, ogni due anni ARTEPRIMA - dal 2010 alla sua chiusura nel 2021 - partiva con soci e amici alla scoperta della rassegna internazionale più importante al mondo sui linguaggi espressivi di nuova generazione, selezionati tra i migliori artisti del pianeta. Tre giorni di grande divertimento, apprendimento e approfondimento.
Per tutto il 2019 si sono susseguiti Art Walking che, partendo dalle sei opere di Matera Alberga che si andavano installando da Gennaio ad Aprile per Matera Capitale europea della Cultura 2019, hanno esplorato l’intera città alla luce dell’osservazione critica delle opere stesse, dei Sassi e dei sette quartieri realizzati negli anni ’50 dai maggiori architetti del Neorealismo, progettati per accogliere l’esodo degli abitanti dei Sassi che nel ’52 sono stati portati a vivere fuori dalla città vecchia. Esplorando e camminando "with this in mind", abbiamo compreso come abitare e costruire sia legato ad immaginare come si possa vivere in convivenza, armonia, felicità, semplicemente osservando le forme insieme ad artisti, curatori, architetti e abitanti.
Il 24 Febbraio 2019 inizia il ciclo di workshop nomadi Art Walking legato al progetto Matera Alberga e durato per tutto il 2019, che ho deciso di regalare alla città. Il mio format di edutainment errante, inventato nel 2011 e messo poi in pratica con tanti amici in tutto il mondo, prende inizio proprio all’indomani dell’inaugurazione dell’opera permanente e site specific di Giuseppe Stampone davanti l’Hotel del Campo a Matera (quarta installazione del progetto Matera Alberga).
Ostiense è il quartiere di Roma dove per prime si sono affacciate le attività produttive italiane, a cominciare cioè dal dopo unità d’Italia nel 1861. L’intera area in cui insistono sia gli impianti di produzione di vapore prima e di energia elettrica poi, insieme ai vecchi insediamenti industriali dell’ENI, i Gazometri, le idrovore per l’estrazione dell’acqua e tutto l’armamentario precedente alla rivoluzione industriale vera e propria, ci parlano di una Roma che non si immagina, una Roma della produzione industriale. Così come non si immagina che Roma è la città dell’artigianato, si pensi solo a CineCittà che è un piccolo esempio delle capacità manifatturiere dei romani ignorate a livello mondiale ma ben conosciute da Hollywood e investitori illuminati.
Napoli è tra le nostre mete preferite sin da quando è nata ARTEPRIMA nel 2010 (abbiamo fatto 8 Cooltural Trip in 11 anni) e, anche adesso che i nostri Art Walking e la nostra education nomade ha il marchio di Cascino Progetti o di Brave Art Collectors Club, ci torniamo spesso, sia per stimolare l’immaginazione, sia per nutrire i nostri sensi di intelligenza emotiva, arte contemporanea, eros, vicoli e passione. Forse il luogo al mondo dove più fermenta la fantasia intelligente, quella utile all’uomo e alle imprese in questo momento storico. Forse la città più imprevedibile e per questo emozionante. Napoli è per noi una meta fissa che cambia ogni giorno, un paradosso creativo indomabile.
Progettato per e insieme al vertice di MAN Bus & Trucks (Gruppo WolksWagen), il 18 Luglio 2016 abbiamo messo in opera una sessione indoor di Art Learning al mattino (presso TAG), e una sessione pomeridiana di Art Walking per le vie del nuovo quartiere Porta Nuova di Milano per comprendere e mettere in parallelo le modalità di Art Thinking comuni ad arte, architettura e impresa. Con approccio dialogico e Flaneur su arte e sue conseguenze sull’uomo, la società, l’impresa, l’urbanistica e l’evoluzione, abbiamo ragionato di caratteri distintivi dell’estetica di eccellenza da cui estrarre nuovi modi e nuovi mondi aziendali da inserire nelle relazioni interne e con i propri target. Guidato da Francesco Cascino e Stefano Anfossi (architetto e designer milanese), il workshop è andato così.
L’area di Roma Est che comprende i quartieri Casilino, Tuscolano, Mandrione e Prenestino è sempre stato un luogo geniale di elezione e ricerca per ARTEPRIMA e, alla sua chiusura nel 2021, lo è diventato anche per la community professionale di Cascino Progetti, che oggi porta clienti e amici ad esplorarla con gli occhi degli artisti, degli architetti e dei cittadini che ci vivono. Questa pratica apre lo sguardo alle mille potenzialità di rigenerazione, trasformazione urbana, arricchimento dei processi aziendali e alimentazione delle relazioni tra persone e tra queste e ogni tipo di attività produttiva o intellettuale.
Dal 2010 (con ARTEPRIMA e poi come Cascino Progetti o Brave Art Collectors Club) abbiamo visitato Napoli decine di volte, sempre in modalità esplorativa dove arte, artisti, art thinking e architettura sono stati le lenti con cui abbiamo prima osservato, poi compreso il territorio e le sue mille, distintive peculiarità. Uniche al mondo. Qui vi presentiamo una sintesi delle nostre gite coolturali fino all’ultima del 2022. Trovate immagini che afferiscono agli anni tra il 2013 e il 2022 e a luoghi come il MADRE, Capodimonte, il Rione Sanità, il Museo Filagieri e le celeberrime Stazioni della Metropolitana realizzate dai migliori artisti del mondo.
La prima esplorazione della rigenerazione di Milano in chiave di Sharing economy, Coworking e FabLab l’abbiamo fatta nel 2011 per comprendere i semi istitutivi dell’innovazione sociale che si prospettava per merito del Design Thinking, tanto che abbiamo studiato quel modello superandolo e sviluppandolo ma grazie a loro abbiamo dato vita all’Art Thinking che oggi applichiamo ai processi delle imprese e all’urbanistica, alla trasformazione urbana e allo sviluppo territoriale con l’arte pubblica partecipata. Anche ad Aprile del 2015, durante il FuoriSalone, il nostro Partner Stefano Anfossi, architetto e designer, ci ha condotti lungo i percorsi ormai realizzati della Milano di nuova (ri)generazione, mostrandoci anche il primo CoHousing di San Siro, la nuova sede di Google, l’evoluzione di Porta Nuova, la parte di Milano che un tempo era campagna, in zona Cuccagna, e la crescita di Fiera Milano City.
Ad Aprile del 2013, insieme ai nostri Partner Marco Tirelli, consulente immobiliare e developer, e Stefano Anfossi, architetto e designer, abbiamo esplorato Milano nei contesti in cui nascevano in quegli anni le complessità evolutive della Sharing economy con i suoi FabLab, i Makers e i CoWorking (e non era la prima volta): i primi aneliti di libertà dai sistemi accentratori del mainstream produttivo, sociale, abitativo e commerciale. Abbiamo visitato il nuovo quartiere di Porta Nuova, i FabLab e i Makers delle periferie nord, i CoWorking negli impianti abbandonati della ex Magneti Marelli a Sesto San Giovanni e La Forgiatura, spazio ibrido a vocazione multipla. Imparando cosa possono fare la rigenerazione urbana intelligente e l’immaginazione alimentata dal Design Thinking da cui noi poi avremmo preso esempio per dare un nome ai nostri progetti di Art Thinking.
Sempre con i Soci di ARTEPRIMA, venuti da tutta Italia per l’occasione, a Marzo 2013 abbiamo esplorato la rigenerazione di Torino, le OGR (Officine Grandi Riparazioni) che stavano rinascendo proprio in quegli anni e oggi sono un distretto culturale di incrocio tra industria e cultura, le periferie restituite dagli artisti di arte pubblica alla città e ai cittadini, il Castello di Rivoli, Porta Susa, San Salvario, il Museo Egizio e il Museo del Cinema. Una gita davvero nutriente che ricordiamo ancora tutti con enorme soddisfazione. Abbiamo visto la nascita di quella che oggi è una delle capitali della contemporaneità ibrida ed evoluta.
A Dicembre del 2012 siamo tornati nella nostra Napoli Sottemporanea, una perfetta coniugazione tra la città contemporanea e quella sotterranea dove i tesori materiali si mischiano ai profumi emotivi di una città in continua evoluzione, senza perimetri, impossibile da ingabbiare in un’unica definizione. Anche noi siamo così e ci nutriamo, da sempre, di luoghi geniali e arte pervasiva che combaciano perfettamente con i nostri sogni e i nostri bisogni. Questa volta abbiamo visitato la fermata metropolitana di Toledo arricchita dalle installazioni di William Kentridge e Bob Wilson, una delle 16 stazioni dell’arte della metropolitana di Napoli. Era stata appena aperta...
A Ottobre del 2012 siamo andati con i Soci di ARTEPRIMA nello studio di Jannis Kounellis a Umbertide, un luogo incantato e selvaggio al confine tra Umbria, Marche e Toscana, dove il grande artista di origini greche, naturalizzato italiano, ci ha accompagnati alla scoperta della sua ricerca, famosa e amata in tutto il mondo. E lì abbiamo parlato tutto il giorno di arte e politica...
Ho fondato Arteprima no profit il 18 Febbraio del 2010. Era un’associazione culturale di inclusione sociale e progettava dispositivi relazionali collettivi e partecipativi per favorire l’emersione dei talenti cosiddetti periferici, quelli invisibili al mainstream e al pensiero prevalente. Nasce a Febbraio e, dopo varie iniziative culminate con un’asta dei migliori artisti contemporanei per la raccolta fondi a favore della cura del Melanoma, progettata insieme al Prof. Umberto Veronesi a Settembre 2010, si dedica anche ad attività di edutainment ed education esplorando luoghi geniali dove più ferve la creatività intelligente.