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Banksy all’asta a Londra venduto per 22 milioni di euro

image14 Ottobre 2021. In questo articolo di ARTRIBUNE potete leggere di come Sotheby’s abbia battuto all’asta e venduto un’opera di Banksy per 22 milioni di euro. Un’opera che lo stesso artista ha modificato, sempre in asta, e a cui ha cambiato anche il nome. Ibridi, creature di nuova generazione, esperimenti: questa è l’arte. Mica confini asfittici e permanenti che mortificano l’idea stessa di evoluzione. Uno degli errori più cocenti che io abbia mai fatto nella mia carriera di Art Consultant, il cui track record potete leggere qui. Nel 2005 a New York mi avevano offerto un’opera di Banksy, The Monkey Queen, per 5mila dollari. A quel tempo per me erano soldi veri, facevo già comprare l’artista ma non avevo avuto occasione di comprarlo io, e ho rifiutato anche quel giorno. Cose che non si dimenticano.

Succede, nella vita di un Art Consultant, ci mancherebbe, e a me è successo molte volte di non aver potuto, o saputo, o voluto comprare artisti di valore che invece io stesso suggerivo di acquistare. Per esempio è successo con alcuni cinesi, che da 2mila euro sono volati a 12 milioni di dollari (alcuni invece li ho presi e ancora li ho), ma ogni volta che succede pensi in modalità sliding doors: e se avessi avuto i soldi? E se avessi guardato più a lungo? E se avessi approfondito o chiesto a un mio collega più anziano, a quel tempo? Non sono rimpianti, sono insegnamenti e come tali li condivido con voi che leggete. Perché dagli errori bisogna sempre imparare, c’è sempre un modo di rimettere insieme la disposizione dei fattori e delle circostanze e comprendere dove e come fare meglio in futuro.

In ogni caso sono molto felice per questo risultato: Banksy è uno degli artisti più significativi di ogni tempo, la dimostrazione che si può investire in arte sia per la propria visione, sia per le proprie finanze, e produrre valore per entrambe.

Francesco Cascino

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